In Libano, l’intensificarsi delle ostilità ha già causato oltre mille vittime, tra cui almeno 120 bambini, e quasi tremila feriti. La distruzione delle infrastrutture civili, inclusi ponti e reti idriche, sta paralizzando l’accesso agli aiuti, costringendo migliaia di persone a spostamenti continui. Nonostante le difficoltà logistiche, le agenzie ONU sono riuscite a distribuire quasi due milioni di pasti e kit medici d’emergenza, mentre il flusso migratorio verso la Siria ha già superato le 180.000 unità, sollevando gravi preoccupazioni per il rischio di sfruttamento ai valichi di frontiera non ufficiali.
Parallelamente, nei Territori Palestinesi Occupati, la situazione rimane drammatica. A Gaza, sebbene gli operatori umanitari siano riusciti a fornire alloggi d’emergenza a 12.000 famiglie, la ricostruzione è ferma a causa delle restrizioni sull’importazione di materiali essenziali come cemento e legname. La continuità delle cure mediche è inoltre minacciata dalle difficoltà di rotazione del personale internazionale. Nel frattempo, in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, la tensione sociale è alimentata da sfratti forzati e raid, che continuano a lasciare intere famiglie palestinesi senza dimora.
Infine, l’attenzione resta alta sul Sudan, dove i combattimenti lungo i confini con Ciad ed Etiopia stanno mettendo a rischio non solo i civili, ma anche le principali vie di rifornimento umanitario. Oltre alla minaccia diretta degli attacchi con droni e degli scontri armati, le popolazioni sfollate devono fare i conti con condizioni di vita precarie nei campi di accoglienza: il sovraffollamento e le alte temperature stanno causando frequenti incendi che distruggono le poche risorse rimaste e provocano ulteriori vittime tra i più fragili. In tutti questi scenari, l’appello delle organizzazioni internazionali rimane univoco: è necessario garantire un accesso sicuro e ininterrotto agli aiuti per evitare che il collasso delle infrastrutture civili si trasformi in una catastrofe irreversibile.
Fonte: UN OCHA Daily News Update 25/03/2026