giovedì, Aprile 30, 2026

Una nuova aggressione antisemita a Londra

L’attacco in un quartiere a forte presenza ebraica riaccende i timori per la sicurezza della comunità; il ministero israeliano sollecita una risposta più decisa del governo e una maggiore cooperazione nelle indagini

by Rachele Gabbin
Una nuova aggressione antisemita a Londra

Un uomo di 45 anni è stato arrestato ieri a Londra con l’accusa di aver accoltellato due persone a Golders Green, quartiere multiculturale a forte presenza ebraica. L’episodio si inserisce in una recente escalation di atti antisemiti nella capitale inglese.

Già a marzo, nello stesso quartiere, quattro ambulanze dell’associazione ebraica Hatzalah erano state incendiate. In quel caso, le forze dell’ordine avevano classificato l’episodio come crimine d’odio di matrice antisemita e l’attacco era stato successivamente ricondotto a un gruppo islamista formatosi poco prima; la polizia aveva quindi proceduto all’arresto di tre sospettati. A ciò si aggiunge che, recentemente, funzionari della sicurezza britannici hanno diffuso la notizia secondo cui Teheran starebbe cercando di utilizzare criminali locali come “intermediari” per compiere attività ostili nel Regno Unito.

L’aumento degli episodi contro la comunità ebraica viene ricondotto soprattutto al clima seguito alla guerra a Gaza e alle ostilità tra Hamas e Israele. L’episodio più grave dello scorso anno è stato l’attacco di Manchester, in cui due fedeli ebrei sono rimasti uccisi durante Yom Kippur, il giorno più sacro del calendario ebraico, davanti alla sinagoga ortodossa di Heaton Park. In risposta, il governo britannico aveva rafforzato le misure di sicurezza dinnanzi ai luoghi potenzialmente più vulnerabili, disponendo il dispiegamento di 264 agenti aggiuntivi.

Quanto all’attentato di mercoledì, in una nota ufficiale la polizia ha riferito che il sospettato, che secondo prime valutazioni potrebbe soffrire di disturbi mentali, avrebbe tentato di aggredire con un coltello anche gli agenti, senza però riuscirsi. Questi lo hanno poi immobilizzato con un taser e disarmato. Nel comunicato si legge inoltre che “due uomini, uno di circa 70 anni e l’altro di 30, sono stati medicati sul posto per ferite da arma da taglio e successivamente trasportati in ospedale, dove si trovano in condizioni stabili”. Al momento si sta cercando di capire se l’uomo avesse con sé anche un ordigno esplosivo.

L’organizzazione ebraica Shomrim ha riferito su X che diversi testimoni oculari avrebbero visto un uomo correre armato di coltello a Golders Green, tentando di colpire diversi passanti ebrei prima di essere bloccato.

Il capo dell’antiterrorismo, Laurence Taylor, ha lodato il coraggio dei poliziotti intervenuti sul posto e ha affermato che le indagini dovranno chiarire se la comunità ebraica di Londra sia stata deliberatamente presa di mira. Taylor ha descritto quella ebraica come una comunità “forte”, riconoscendo tuttavia che molti cittadini saranno “profondamente preoccupati” per quanto accaduto, soprattutto alla luce degli altri episodi registrati dallo scorso anno. Ha infine sottolineato che le unità antiterrorismo si stanno mobilitando in tutto il Regno Unito “per fornire ulteriore supporto e rassicurazione”.

Il primo ministro Keir Starmer ha commentato prontamente l’aggressione, affermando: “gli attacchi alla nostra comunità ebraica sono attacchi alla Gran Bretagna”. Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha poi definito l’episodio “un attacco spaventoso contro due londinesi ebrei”.

Anche il ministero degli Esteri di Israele è intervenuto, esortando il governo britannico ad agire con maggiore decisione contro l’antisemitismo diffuso. In un messaggio pubblicato su X, il ministero ha sostenuto che, dopo gli attacchi contro sinagoghe, istituzioni ebraiche, ambulanze comunitarie e ora singoli cittadini, non sia più possibile affermare che la situazione sia sotto controllo. Il messaggio concludeva con un appello ad affrontare “le radici dell’antisemitismo” nel Paese e a passare “dalle parole ai fatti”.

FONTE: FRANCE24

Photo credit: Hullian111, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons

You may also like

error: Il contenuto è protetto!!