mercoledì, Aprile 29, 2026

Presidente CICR: “La guerra contro le infrastrutture essenziali è una guerra contro i civili”

L'appello alla de-escalation della Presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa Spoljaric

by Elena Fecchio

Ginevra (CICR), 23 marzo 2026 – Di seguito è riportata una dichiarazione della presidente del CICR, Mirjana Spoljaric.

La guerra contro le infrastrutture essenziali è una guerra contro i civili.

Deve finire. Ogni sforzo per allentare la tensione è fondamentale.

Gli attacchi deliberati ai servizi essenziali e alle infrastrutture civili possono costituire crimini di guerra.

Stiamo assistendo al danneggiamento e alla distruzione di infrastrutture sanitarie, energetiche, di approvvigionamento idrico e di rifornimento di carburante. Questa tendenza preoccupante non è limitata al Medio Oriente o alle ultime tre settimane; è ormai diventata pratica diffusa in qualsivoglia conflitto.

Ma ciò a cui abbiamo assistito negli ultimi giorni in Medio Oriente rischia di raggiungere un punto di non ritorno.

La cosa più allarmante è il potenziale danno alle strutture nucleari, sia esso intenzionale o accidentale. I danni a questi siti potrebbero innescare conseguenze irreversibili, motivo per cui godono di una protezione rafforzata secondo il diritto internazionale.

Gli attacchi alle infrastrutture essenziali hanno già colpito milioni di civili, siano essi vicini o lantani dalle linee del fronte. Questo modello, unito a una retorica di escalation che ignora i limiti imposti dal diritto internazionale umanitario, normalizza uno stile di guerra che ci priva della nostra stessa umanità.

Il rispetto della dignità dei civili è la base per la de-escalation e per soluzioni politiche che conducano a pace e stabilità.

 

Photo credits: Roman Deckert, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

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