giovedì, Maggio 14, 2026

ONU, l’appello della responsabile per i diritti delle vittime: “Servono più giustizia e protezione”

by Genny Barozzi

Le vittime di sfruttamento e abusi sessuali commessi da personale delle Nazioni Unite hanno ancora bisogno di maggiore tutela, sostegno concreto e accesso alla giustizia. È l’allarme lanciato da Najla Nassif Palma, responsabile ONU per i diritti delle vittime, che in un’intervista a UN News ha chiesto un rafforzamento dell’impegno internazionale a favore dei sopravvissuti.

L’intervento arriva dopo la pubblicazione del rapporto annuale 2024-2025 dell’Ufficio per i diritti delle vittime, istituito nel 2017 dal segretario generale António Guterres per promuovere un approccio centrato sulle persone colpite da abusi e sfruttamento sessuale all’interno del sistema ONU.

Secondo Nassif Palma, il primo passo resta “ascoltare le vittime”, affinché non diventino “invisibili” nei processi investigativi e disciplinari. Negli ultimi due anni la funzionaria ha visitato oltre dieci Paesi, incontrando direttamente i sopravvissuti per raccogliere testimonianze e comprendere le principali criticità sul campo.

Il rapporto evidenzia alcuni progressi nell’assistenza alle vittime e ai bambini nati da episodi di sfruttamento, grazie a programmi di supporto scolastico, formazione professionale e sostegno economico. Diverse missioni ONU, tra cui MINUSCA nella Repubblica Centrafricana, MONUSCO nella Repubblica Democratica del Congo e UNMISS in Sud Sudan, hanno inoltre destinato nuove risorse specifiche ai programmi di assistenza.

Particolare attenzione è stata dedicata anche ai procedimenti di riconoscimento di paternità e mantenimento dei figli. Alcuni Stati membri hanno iniziato a prevedere pagamenti temporanei o contributi economici per le vittime durante l’iter giudiziario.

Nonostante i passi avanti, la responsabile ONU ha sottolineato che le criticità restano profonde. Tra le priorità indicate figurano un aumento del personale specializzato sul terreno, fondi più stabili per i programmi di sostegno e un maggiore impegno politico da parte sia delle Nazioni Unite sia degli Stati membri.

Najla Nassif Palma ha ribadito che “le vittime devono avere una voce, assistenza e giustizia”, chiedendo che siano costantemente informate sull’andamento dei loro casi e protette da possibili ritorsioni.

Secondo la funzionaria ONU, il sistema internazionale deve garantire “supporto alle vittime in ogni fase del processo di accountability”, accelerando anche le procedure ancora aperte sui casi di paternità e mantenimento dei figli.

Fonte: UN News – Ana Carmo

Immagine di copertina: UN Photo/Nektarios MarkogiannisPromotional materials meant to highlight the “no excuses, zero tolerance” approach to sexual exploitation and abuse by United Nations personnel.

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