sabato, Settembre 12, 2026

Il Green Climate Fund approva 50 milioni di dollari per un progetto di resilienza climatica in Giamaica

by Genny Barozzi

Roma/Songdo, 27 marzo 2026 — Il Green Climate Fund (GCF) ha approvato un progetto da 50 milioni di dollari volto a rafforzare la resilienza climatica dei piccoli agricoltori vulnerabili in Giamaica. L’iniziativa, sostenuta dalla Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO), rappresenta il primo investimento climatico nazionale singolo ricevuto dal Paese da parte del GCF.

Il progetto — “ADAPT Jamaica: Enhancing Climate Change Resilience of Vulnerable Smallholders in Central Jamaica” — è stato approvato durante la 44ª riunione del Consiglio del GCF a Songdo, in Corea del Sud. Oltre 40 milioni di dollari del finanziamento totale saranno erogati sotto forma di sovvenzione da parte del GCF.

Affrontare rischi climatici in aumento

L’iniziativa si concentra sulle regioni centrali della Giamaica, dove i rischi climatici — tra cui uragani sempre più frequenti, siccità prolungate e precipitazioni irregolari — stanno incidendo pesantemente sulla produzione alimentare e sui mezzi di sussistenza rurali. Questi fenomeni hanno già provocato un calo delle rese, un aumento delle perdite post-raccolta e una crescente insicurezza alimentare.

Co-finanziato da istituzioni nazionali quali il Jamaica Social Investment Fund, il Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e delle Attività Minerarie e la Development Bank of Jamaica, il progetto dovrebbe raggiungere oltre 700.000 beneficiari, circa la metà dei quali donne. Le aree interessate rappresentano circa il 70% della produzione alimentare interna del Paese.

Dalla risposta all’emergenza alla resilienza a lungo termine

Il settore agricolo giamaicano, che contribuisce per circa il 7% al PIL e sostiene quasi il 18% della popolazione, rimane altamente vulnerabile agli shock climatici. I recenti eventi estremi ne hanno evidenziato la fragilità.

Nel luglio 2024, Hurricane Beryl ha causato perdite agricole superiori a 30 milioni di dollari, colpendo oltre 48.000 agricoltori. Nell’ottobre 2025, Hurricane Melissa — il primo uragano di categoria 5 a colpire direttamente la Giamaica — ha provocato danni compresi tra 6 e 7 miliardi di dollari e distrutto oltre 100.000 strutture nelle principali aree agricole.

Le proiezioni climatiche indicano un ulteriore aggravarsi di questi fenomeni. Secondo l’Intergovernmental Panel on Climate Change, l’aumento delle temperature globali intensificherà la frequenza e la violenza dei cicloni tropicali, insieme a periodi di siccità più lunghi e precipitazioni sempre più imprevedibili nei Caraibi.

Rafforzare i sistemi agroalimentari

Il progetto ADAPT Jamaica mira ad affrontare queste sfide attraverso un approccio integrato che combina pratiche agricole resilienti al clima, sistemi migliorati di gestione dell’acqua, infrastrutture post-raccolta più efficienti e un migliore accesso ai mercati e alla finanza.

Un elemento chiave dell’iniziativa è rappresentato dalle Farmer Field Schools, che forniranno formazione su tecnologie climaticamente intelligenti — come l’irrigazione alimentata da energia solare e i sistemi di refrigerazione — e su pratiche sostenibili quali coltivazioni miste, varietà migliorate e gestione conservativa di suolo e acqua.

Saranno inoltre realizzati siti dimostrativi con infrastrutture agricole resistenti agli uragani, tra cui serre rinforzate progettate per resistere a tempeste di categoria 4 e 5. Ulteriori interventi — come l’agroforestazione, la coltivazione a curve di livello e i sistemi di raccolta dell’acqua — contribuiranno a ridurre l’erosione del suolo, ripristinare la fertilità dei terreni e rafforzare la resilienza degli ecosistemi.

Un investimento strategico per la sicurezza alimentare

Oltre a rafforzare la resilienza a livello aziendale, il progetto affronta anche le perdite post-raccolta, che attualmente colpiscono tra il 30% e il 40% di molte colture a causa di carenze nelle infrastrutture di stoccaggio, nella gestione e nell’accesso ai mercati.

Migliorando le infrastrutture e le catene del valore, ADAPT Jamaica punta a stabilizzare i redditi degli agricoltori, ridurre le perdite alimentari e rafforzare la sicurezza alimentare nazionale.

Il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, ha accolto con favore l’approvazione del progetto, sottolineando l’importanza di investire in sistemi agroalimentari resilienti come pilastro dell’azione climatica.

Il Ministro giamaicano dell’Agricoltura, della Pesca e delle Attività Minerarie, Floyd Green, ha definito l’iniziativa un “passo decisivo” verso la salvaguardia dei sistemi alimentari del Paese, evidenziando come essa consenta di passare da una gestione reattiva delle emergenze a una strategia proattiva di costruzione della resilienza.

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