venerdì, Aprile 17, 2026

Comunicato Stampa OSCE – 131° riunione IPRM

Si è tenuta ad Ergneti la 131ª riunione del Meccanismo di Prevenzione e Risposta agli Incidenti (IPRM)

by Elena Fecchio

31 Marzo 2026 – Comunicato stampa della Presidenza dell’OSCE

ERGNETI, 31 marzo 2026 – La 131a riunione del Meccanismo di Prevenzione e Risposta agli Incidenti (Incident Prevention and Response Mechanism, IPRM) si è tenuta ieri ad Ergneti, nello stato de facto e semiautonomo dell’Ossezia del Sud (nonostante a livello internazionale venga ancora riconosciuta come tale, dopo la guerra russo-georgiana del 2008 la regione non è più sotto il controllo georgiano). La riunione è stata co-facilitata da Christoph Späti, Rappresentante speciale del Presidente in carica dell’OSCE per il Caucaso meridionale, e da Bettina Patricia Boughani, Capo della Missione di monitoraggio dell’UE in Georgia (EUMM).

I co-facilitatori dell’EUMM e dell’OSCE hanno dato il benvenuto ai partecipanti ed espresso apprezzamento per il loro costante impegno nell’ambito dell’IPRM. Hanno incoraggiato tutte le parti a mantenere un approccio pratico e orientato alle soluzioni, volto ad affrontare le preoccupazioni relative alla sicurezza umana dei residenti locali, tra cui donne, uomini e bambini, che vivono su entrambi i lati della linea di confine amministrativo (Administrative Boundary Line, ABL: divide la Georgia e l’Ossezia del Sud, rimarcando in quest’ultima la presenza, economica e militare, della Russia).

I co-facilitatori hanno sollecitato la revoca delle restrizioni alla libertà di movimento durante il prossimo periodo festivo della Pasqua ortodossa. Hanno sottolineato l’importanza di consentire alle comunità locali su entrambi i lati dell’ABL di partecipare alle tradizioni religiose, in particolare alle visite ai cimiteri. Allo stesso tempo, hanno ribadito il loro appello per la piena riapertura dei valichi di frontiera, evidenziando l’impatto positivo che tali misure hanno sulla vita quotidiana delle comunità colpite dal conflitto.

I partecipanti hanno discusso i recenti sviluppi in materia di sicurezza lungo l’ABL, compresa l’installazione di barriere fisiche, quali recinzioni e filo spinato, nonché le attività degli attori della sicurezza. In questo contesto, l’EUMM e l’OSCE hanno ribadito la loro preoccupazione per la pratica delle detenzioni e hanno sollecitato un approccio umanitario alla risoluzione dei casi di detenzione esistenti.

I partecipanti hanno inoltre discusso di altri sviluppi relativi alla sicurezza, compresa la libertà di movimento per la popolazione colpita dal conflitto su entrambi i lati dell’ABL, inclusi casi specifici come quello della Sig.ra Tamara Mearakishvili. In qualità di co-facilitatori, l’EUMM e l’OSCE continuano a sostenere la libertà di movimento per tutti i residenti colpiti dal conflitto e a facilitare il dialogo nell’ambito dell’IPRM, affinché i partecipanti possano discutere direttamente tali questioni e cercare soluzioni per migliorare la vita della popolazione colpita dal conflitto.

Come nelle riunioni precedenti, i partecipanti hanno riconosciuto l’importanza della cooperazione in materia di irrigazione e il ruolo vitale svolto dalla Hotline gestita dall’EUMM. Hanno sottolineato la sua importanza come canale rapido e affidabile per lo scambio di informazioni, che contribuisce in modo significativo a ridurre le tensioni e a gestire efficacemente gli incidenti.

I partecipanti hanno concordato di convocare la prossima riunione ordinaria dell’IPRM il 14 maggio 2026.

Per accedere a documenti e informazioni ulteriori: https://www.osce.org/chairpersonship/663091

Photo credits: © OSCE

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