giovedì, Luglio 16, 2026

Pechino e Pyongyang rinsaldano i rapporti strategici

Xi Jinping cerca di rafforzare la propria influenza sul regime di Kim Jong-un e di consolidare un rapporto storico di rilevanza strategica

by Rachele Gabbin
Pechino e Pyongyang rinsaldano i rapporti strategici

Il Presidente cinese Xi Jinping ha effettuato la sua prima visita ufficiale all’estero dell’anno scegliendo la Corea del Nord come destinazione, a sette anni di distanza dal suo ultimo viaggio nel Paese. L’incontro rappresenta un appuntamento di notevole rilevanza politica, in un contesto regionale caratterizzato da equilibri sempre più complessi.

Entrambe le parti hanno infatti interessi strategici da perseguire. Secondo diversi analisti, Xi mira a riaffermare il ruolo centrale della Cina nei confronti di Pyongyang, il cui orientamento in politica estera si è progressivamente avvicinato alla Russia negli ultimi anni. Dal canto suo, il leader nordcoreano Kim Jong-un sarebbe interessato a ottenere vantaggi sia sul piano economico sia su quello politico attraverso un rafforzamento delle relazioni con Pechino.

Nel corso del vertice svoltosi martedì, Xi ha ribadito la disponibilità della Cina ad approfondire la cooperazione bilaterale in numerosi settori, tra cui commercio, agricoltura, infrastrutture e tecnologia. Kim ha invece sottolineato l’intenzione di preservare e consolidare i rapporti tra i due Paesi, definendoli “la più importante e prioritaria impresa strategica”, secondo quanto riportato dai media statali cinesi e nordcoreani.

Il presidente Xi Jinping ha ribadito questi concetti nel corso di un banchetto ufficiale tenutosi lunedì sera, elogiando i rapporti bilaterali e affermando che Cina e Corea del Nord sono “unite da montagne e fiumi e condividono un destino comune”.

Kim ha quindi dichiarato che Pyongyang continuerà a considerare l’amicizia con la Cina una priorità strategica, riaffermando al contempo il proprio sostegno al principio dell’ ‘Unica Cina’ promosso da Pechino. Una posizione che appare coerente con gli interessi nordcoreani, considerando che la Cina rappresenta il principale partner economico e uno dei più importanti alleati politici del Paese.

Dai resoconti ufficiali dell’incontro non emerge alcun riferimento al programma nucleare nordcoreano. Durante la precedente visita a Pyongyang, avvenuta nel 2019, Xi Jinping aveva invece affermato che la Cina era pronta a svolgere un ruolo costruttivo nel processo di denuclearizzazione della penisola coreana.

Negli anni successivi, tuttavia, Pechino ha progressivamente ridotto l’enfasi posta sulla questione nucleare nordcoreana, adottando una posizione più discreta rispetto al passato. Ciò nonostante, il tema della sicurezza nella penisola coreana è stato affrontato anche durante la visita di tre giorni del presidente statunitense Donald Trump a Pechino a metà maggio.

In quell’occasione, Trump ha ribadito il proprio interesse a riaprire un dialogo diplomatico con Kim Jong-un, dopo che i tentativi avviati durante il suo primo mandato per ottenere lo smantellamento del programma nucleare nordcoreano non avevano prodotto risultati concreti.

L’atteggiamento più cauto adottato dalla Cina appare in linea con le preferenze di Pyongyang, che da tempo respinge qualsiasi pressione esterna sul proprio programma nucleare e considera la questione una prerogativa della propria sovranità nazionale.

Tra i momenti più simbolici della visita vi è stata la tappa presso la Torre dell’Amicizia, dove i due leader hanno reso omaggio ai soldati cinesi che combatterono durante la Guerra di Corea. Xi e Kim si sono inoltre recati presso la principale scuola di formazione dei quadri del Partito a Pyongyang, dove hanno piantato insieme un abete. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa statale Xinhua, il gesto era volto a rappresentare la solidità e la continuità del legame tra Pechino e Pyongyang.

 

FONTE: ASSOCIATED PRESS

Photo credit: LiquidLenin, CC BY 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/4.0>, via Wikimedia Commons

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