L’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA) riferisce che le Nazioni Unite e i partner umanitari, in coordinamento con il Governo, stanno ampliando la distribuzione di assistenza in tutto il Libano, in risposta al rapido deterioramento della situazione sul terreno.
Secondo i dati diffusi, il Programma Alimentare Mondiale (WFP) insieme ai partner ha fornito oltre 1,1 milioni di pasti caldi. Sono state inoltre distribuite più di 165.000 razioni nutrizionali d’emergenza e integratori di micronutrienti.
Sul fronte dell’assistenza di base, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e i suoi partner hanno consegnato quasi 85.000 materassi, 50.000 stuoie e circa 100.000 coperte. Parallelamente, l’Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) ha distribuito oltre 28.000 kit igienici e 13.000 kit per l’igiene mestruale. Le operazioni includono anche la fornitura di quasi 480.000 litri di acqua potabile in bottiglia e circa 3.000 metri cubi di acqua tramite autocisterne.
Per sostenere i servizi pubblici essenziali, sono stati forniti più di 350.000 litri di carburante agli enti idrici, al fine di garantire la continuità dell’approvvigionamento idrico.
Il bilancio della crisi resta grave. Secondo il Ministero della Salute libanese, aggiornato a ieri, almeno 968 persone sono state uccise nei raid israeliani e oltre 2.400 sono rimaste ferite. Più di un milione di persone risultano sfollate.
Le ripetute ordinanze di evacuazione stanno costringendo un numero crescente di famiglie ad abbandonare abitazioni e rifugi. Anche le infrastrutture critiche subiscono danni: tra queste, due ponti strategici che collegano il sud del Paese al resto del territorio nazionale.
La situazione sanitaria è ulteriormente aggravata dagli attacchi contro strutture e personale medico. Dal 2 marzo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha registrato 33 attacchi che hanno causato la morte di 31 persone e il ferimento di altre 48, aumentando i rischi per gli operatori impegnati nell’assistenza salvavita.